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Chiara Effe in semifinale al sedicesimo Premio De André

Chiara Effe in semifinale al sedicesimo Premio De André

La cantautrice cagliaritana Chiara Effe approda alle semifinali del sedicesimo Premio De André.
Sarà invece Pasquale Demis Posadinu ad aprire il concerto di Goran Bregovic in programma il 22 ottobre.

È Chiara Effe ad approdare alle semifinali del sedicesimo Premio “Fabrizio De André”: la cantautrice cagliaritana si è infatti imposta sugli altri quattro artisti sardi – Carlo Addaris, Pasquale Demis Posadinu, Igor Lampis, Flavio Secchi – in lizza nella selezione regionale del concorso nazionale intitolato al grande Faber che si è tenuta ieri sera (domenica 4) a Villamassargia nell’ambito della seconda edizione di “Tempi d’arte”, promossa dal Comune del paese del Sud Sardegna con la segreteria artistica della cooperativa Vox Day di Cagliari.

Ogni artista era chiamato a offrire un saggio della propria proposta interpretando dal vivo due brani del suo repertorio di fronte alla giuria composta dal noto giornalista musicale, conduttore televisivo e radiofonico Carlo Massarini, da Luisa Melis, direttrice artistica del Premio De André, e da Francesca Bonato, della Monna Lisa srl che ne cura l’organizzazione.

Chitarra e voce (con un minimo ricorso a una loop station), unica a presentarsi senza l’accompagnamento di altri musicisti, Chiara Effe (al secolo Chiara Figus) ha cantato “Il colore della mia città” e “La strada dei giardini” conquistando le preferenze dei giurati che, al termine delle cinque prove hanno motivato così, attraverso le parole di Carlo Massarini, la loro preferenza: “A noi è sembrato che la performance più interessante sia stata quella di Chiara Effe. Oltre al coraggio di venire qui da sola, e non è facile affrontare il palco da soli, ci è sembrato che le canzoni fossero interessanti, che lei avesse una bella voce, e che a livello cantautorale ci stesse bene in una selezione del genere”. Parlando a nome della giuria, Massarini ha sottolineato che “il Premio De André non cerca il nuovo De André, e neanche una figura cantautorale: cerca una cosa interessante, che può essere hip hop, può essere rap o quant’altro: nelle passate edizioni del premio, i dodici finalisti spesso e volentieri sono stati musicisti molto diversi l’uno dall’altro. Quindi, non abbiamo scelto Chiara Effe perché è cantautrice, ma perché ci è sembrata, in rapporto alle sue canzoni e alla sua performance, quella più interessante”.

La cantautrice cagliaritana è dunque fra i trenta artisti che parteciperanno alle semifinali del concorso nazionale intitolato a Fabrizio De André (e patrocinato dalla Fondazione che porta il suo nome) previste tra fine estate e inizio autunno, dalle quali usciranno i dodici/tredici finalisti del premio. Ma la serata di ieri (domenica 4 giugno) valeva anche a selezionare, tra le altre quattro proposte in lizza, l’artista che aprirà il concerto di Goran Bregovic, grande protagonista della musica balcanica, in programma a Villamassargia con la sua Wedding and Funeral Band il prossimo 22 ottobre. La preferenza di un’apposita giuria, formata dall’assessore comunale Fabio Bernardini, dal musicista Stefano Cherchi e dal giornalista Giacomo Serreli, è andata al cantautore di Nulvi Pasquale Demis Posadinu che, accompagnato da Marco Manca alla chitarra e Matteo Alfonsi alle percussioni, ha interpretato due brani del suo album omonimo del 2015, “Più vecchi di Guccini” e “S.E.T.”.

Chiara Figus, in arte Chiara Effe, è una cantautrice cagliaritana laureata presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Cagliari in  Moderne e presso il Conservatorio di Cagliari in Etnomusicologia. È prossima alla terza laurea in canto jazz e ha inciso nel 2015 il suo primo disco (“Via Aquilone”). Lavora come musicista professionista dal 2006 e ha partecipato a numerosi festival isolani e nazionali, ha preso parte a masterclass inerenti alla scrittura di canzoni per il perfezionamento e l’approfondimento personale (Nuoro jazz, La città della canzone di Cremona), ha ricevuto riconoscimenti da parte di diversi scrittori di fama nazionale (Vivian Lamarque, Giacomo Mameli, Flavio Soriga), ha aperto concerti di importanti cantautori (Paolo Benvegnù, Dente, Giorgio Canali), conta collaborazioni teatrali regionali (Francesca Saba, Giacomo Casti) e porta avanti i suoi Live accompagnandosi con la chitarra e una loop station che utilizza con la voce. Ha effettuato laboratori di scrittura in musica presso associazioni impegnate nel sociale, scuole primarie e secondarie e nei carceri, determinando con l’esperienza sul campo il metodo completo di apprendimento di scrittura di una canzone. Sta lavorando al prossimo disco.
 
Pasquale Demis Posadinu – È nato nel 1980, vive a Nulvi in Sardegna, è sardo e scrive canzoni.
Per 10 anni ha condiviso la sua esperienza musicale con la band Primochef del Cosmo, con cui ha registrato due dischi e suonato sui palchi dell’Isola e della penisola assieme ad artisti italiani di valore, cultura musicale e spessore. Nel 2015 debutta con un album omonimo pubblicato dalla rediviva etichetta Desvelos Records  (distribuzione Audioglobe) e prodotto dal genio di Giovanni Ferrario (Scisma, Micevice, Morgan).
 
Carlo Addaris – Musicista, autore, manipolatore sonoro. In passato frontman dei Colazione Freak, band che all’inizio degli anni zero suonava in lungo e in largo per la Sardegna, sino ad arrivare ai vari Tora Festival, Rock Tv Tour, Voci per le Libertà. Più di recente deus ex-machina dell’idea Lo-Car, progetto di musica elettro-indie-pop col quale ha pubblicato un demo auto-prodotto, e scritto e prodotto Diskotales, pubblicato dalla Needream Records.
Finalista nazionale di Elettro Wave Festival Italia (la costola elettronica di Arezzo Wave), apre i live di Ellen Allien e Meg, entrambi al Brancaleone di Roma, gira un video (Kill My Days) a New York, suona in diversi club di Colonia, Kassel, Parigi e Francoforte.
Tornato alla scrittura in italiano, attualmente alle prese con una serie di brani nuovi a metà strada tra cantautorato elettronico e sperimentazione.
 
Igor Lampis – Chitarrista e membro fondatore  dei Punkillonis; dal 2012 ha intrapreso parallelamente  la carriera solista, come necessità rivolta soprattutto ad accompagnare  con musica e canto la sua attività di autore di romanzi, racconti e poesie durante i reading di presentazione. Da quel momento in poi non ha smesso di imbracciare la chitarra acustica vestendo anche i panni di cantautore e traendo spunto dai grandi nomi del passato che ha sempre apprezzato. Per il  2017 è  prevista l’uscita del suo primo disco solista che vanta la partecipazione di artisti autorevoli sia della scena sarda che di quella nazionale.
 
Flavio Secchi – Inizia lo studio della chitarra nel 1986, prendendo le prime lezioni da suo padre. Dal 1994 inizia lo studio della chitarra classica e del jazz con i maestri Paolo Alfonsi e Gianluca Corona. Nel 2009 consegue il diploma accademico in chitarra jazz presso il Conservatorio di Musica G. P. Da Palestrina di Cagliari sotto la guida del maestro Massimo Ferra, con una tesi su Wes Montgomery. Nel 2010 frequenta il St.Louis College of Music di Roma e dal 2012 inizia lo studio della chitarra flamenca a Siviglia presso il Conservatorio Cristobal de Morales con Manuel Herrera e l’accademia Artes Escenicas Rebollar di Eduardo Rebollar. Al suo attivo vanta seminari e masterclass con musicisti dicalibro internazionale tra i quali Pat Metheny, Kurt Rosenwinkel, Peter Bernstein, Dave Douglas, Butch Morris, Rafael Riqueni. Dal 2010, parallelamente alla sua attività da strumentista, intraprende la strada del cantautorato mettendo a frutto le sue passioni poetiche, letterarie e musicali. Collabora con Le Balentes, il Mogase Trio, gli Haiku Sensei, gli Aletheia, Sikitikis e con la cantante Francesca Corrias. Nel 2013 prende vita il suo primo lavoro cantautorale, l’album Flavio Secchi & the Hall Kitchen, lavoro indipendente e autoprodotto con il quale partecipa all’Ichnusa Music Contest qualificandosi tra i primi 20 artisti su oltre 600 iscritti ed entrando nella compilation del contest in allegato al quotidiano L’Unione Sarda. Nel novembre 2014 si aggiudica il “Premio La Compagnia” e il “Premio Ricordando il Maestro” al Premio Donida – “Il Talent dei compositori”. Nel giugno 2015 una sua raccolta di poesie viene pubblicata nell’opera intitolata “Aurisse” per Aletti Editore. Nel settembre 2015 conquista il terzo posto al IV Premio Internazionale diLetteratura “Alda Merini” con la poesia inedita intitolata “Il Perditore di Treni”. Nello stesso anno l’artista prende vita la collaborazione con il produttore artistico Massimo Satta con cui inizia il lavoro per la realizzazione del disco “Parole per Chitarra”. Il 26 febbraio 2016 partecipa alle audizioni della rassegna musicale “Musicultura: Festival della Canzone Popolare e d’Autore – XXVII edizione“, con due brani inediti inclusi nella prossima produzione discografica e si aggiudica il premio ‘Un Certain Regard’, riconoscimento conferito alla migliore performance della serata. Durante l’importante concorso cantautorale si qualifica per la finalissima del 25 giugno 2016 presso l’Arena Sferisterio diMacerata di fronte a una ricca platea composta da importanti giornalisti e addetti ai lavori. Nel mense di novembre dello stesso anno la Universal Music Italia s.r.l. acquisisce i diritti del suo brano “La cosa più bella” e la Aletti Editore lo inserisce all’interno dell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei.

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