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FESTA DELLA MUSICA D’AUTORE CON EVAELAMELA, ANDREA FRANCHI E SOLETEA

FESTA DELLA MUSICA D’AUTORE CON EVAELAMELA, ANDREA FRANCHI E SOLETEA

Nuovo appuntamento di musica.vivereacagliari.com con Cagliari Fest Live: Musica d’Autore 2016.

Evento curato dallo storico produttore e fonico Claudio Morselli, in collaborazione all’associazione Suona.
Saliranno sul palco tre band
EVAELAMELA
ANDREA FRANCHI, in concerto d’autore
SOLETEA, in “Memorie e Analogie”.

“La Sardegna ormai è per noi crocevia di importanti cambiamenti – sostiene Gianluca Di Stefano, cantante e autore (penna) della band EVAELAMELA – nel 2013 ha segnato l’inizio della nostra collaborazione con Claudio Morselli, produttore e fonico di fama internazionale, che da li in poi sarebbe diventato parte integrante e imprescindibile della band. Nel 2016 invece segna l’inizio della collaborazione (alla batteria) con Andrea Franchi, cantautore pratese e grande (e storico) batterista di Paolo Benvegnù. La scena musicale rock di Prato è viva, e lui è di sicuro uno dei massimi esponenti artistici, uno che fa le cose con gusto e senza compromessi, con un talento puro e uno stile personale, molto difficile da trovare oggi. In un momento dove la musica ha bisogno di profondità e di serietà lui era di sicuro la persona giusta. Così in giro per concerti nella nostra città, tra una birra e l’altra, gli abbiamo proposto di suonare con noi e lui ha accettato. Da questa unione scaturisce un concerto emozionante, vivo, istintivo, qualcosa che a nostro parere ci ha dato quel cambio di marcia che cercavamo, più diretto ed efficace, qualcosa che mette finalmente al centro la canzone e il suo lato emozionale.

Cosa ci presenterete in serata?

Gianluca Di Stefano: gli inediti inseriti nello spettacolo che abbiamo preparato per questo tour estivo 2016 sono sette. Si tratta di cinque brani nuovi, che presenteremo live per la prima volta proprio in questo tour e che faranno parte del prossimo disco, più due cover, “Il vino” di Piero Ciampi, cantautore e poeta livornese e “L’animale” di Franco Battiato. Non amo molto il concetto di cover, almeno nel suo senso commerciale, tanto caro a molti musicisti della nostra generazione. Il nostro intento, con questi due brani bellissimi che fanno parte della nostra vita tanto da sentirli nostri, è stato quello di destrutturarli e poi di rimetterli sul foglio bianco come se fossero scaturiti dalla nostra mente. Il risultato di questo lavoro ci ha soddisfatto molto, è stata un’opportunità poter riproporre due capolavori poco conosciuti: li abbiamo fatti a modo nostro, forse indegnamente, forse peccando di presunzione ma cercando di rispettarli nella loro estrema bellezza e nel valore che hanno per noi.

Andrea Franchi è il polistrumentista e cantautore di Prato, è il secondo ospite della festa della Musica d’Autore.

La nuova collaborazione con EVAELAMELA è una nuova esperienza che porti nel tuo bagaglio. Sono scelte che fai come session man o c’è una trama che tessi e che si riflette nel tuo cammino musicale e nella tua musica da solista?

Andrea Franchi: tutte sono nuove esperienze e se posso le coltivo tutte, poi è bello viaggiare nella casualità e nel flusso, basta si parli di musica.

Cosa ci presenterai al teatro degli Intrepidi Monelli a Cagliari?

Andrea Franchi: farò un po di brani dei miei 2 album solisti e alcuni inediti del progetto “WOP” che mi vede coinvolto in questo momento. WOP è un progetto multiculturale sulla diversità nato qualche mese fa.
Ultimi ospiti della serata sono il duo SOLETEA formato da Tea Salis e Marco Lai, in arte “Grado sol”, che nasce dall’idea di raccogliere in un unico spettacolo Memorie sonore e Analogie letterarie, incontrate e raccolte attraverso le tante esperienze formative dei due artisti.

Con l’associazione Suona hai organizzato il tour in Sardegna dei EVAELAMELA, come nasce questa collaborazione?

Grado sol: La collaborazione con gli Eva è una semplice continuità culturale nata con il Produttore Claudio Morselli, con il quale appunto si cerca di creare ponti musicali tra la Sardegna e il resto della penisola, coinvolgendo progetti musicali d’autore anche con grandi nomi del panorama musicale italiano.

L’associazione Suona vorrebbe essere un punto di atterraggio dove gli artisti coinvolti possono conoscere quel modo semplice di suonare nell’ isola, suonare per l’isola, suonare con l’isola …

In Sardegna c’e’ notevole fermento di produzioni originali; cosa ne pensi della musica d’autore, in periodo in cui le tribute band la fanno ancora da padrona?

Grado sol: Il padroneggiare in ogni sua forma è sempre stato un atteggiamento che porta in se repressione e depressione e comunque, mancanza di rispetto soprattutto per se stessi.

Gli stessi autori del tragicomico divagare delle cover band, spesso si rendono conto del loro strano atteggiamento più affine ad un commercio che ad un mondo musicale, nato e cresciuto per ben altre esigenze,un atteggiamento artificiale e industriale. Figlio di un mondo tecnocratico dove tutto deve apparire come cover. Forse in questa parola c’è un rebus che va rivoltato e capito: COVER=REVOC?

Revochiamo le cover?! Un primo passo credo sia quello di revisionarle, rivisitarle, dargli un altro tessuto, cantarle a modo nostro, interiorizzarle, capirle, amarle e farne un mattone della nostra casa sonora.

Qua la tragicomicità a mio modesto avviso sta nel fatto che molti “Autori” di queste cascate sonore di esibizionismi, appaiono più dei circensi per caso alla corte della Regina Società, circensi ignoranti disperati e privi d’identità, peggio ancora quando haimè noto che non sono a conoscenza neanche di un briciolo di cultura musicale, che racconta e dona senso artistico alla loro scelta. È tragicomico che gli artisti arrivino a dover scimmiottare grandi gruppi con parrucche, vestiti, e strumenti dell’epoca (che non si possono delle volte permettere) per entrare in questa “commedia” musicomerciale.

E se mai ci fosse una grande cultura nei confronti della band rappresentata, spesso ciò va a discapito per ragioni di tempo, alla cultura che rappresenta se stessi.

Si sa a che ora pisciano le Rock Star, ma non si vuole sapere e capire perché le nostre care piazze puzzano di piscio.

O magari la prima, è la conseguenza della seconda? Prima o poi quando l’individuo sente la mancanza di quel diritto di esistere, diventa in primis Autore di qualche rivoluzione. Autore è una rivoluzione che (R)esiste.

Quel notevole fermento di progetti originali è un segno che la rivoluzione è in atto, e qualcosa sta crescendo sta Aumentando.

AUTORE DA AUCTOR, CHE SIGNIFICA FAR CRESCERE, AUMENTARE.

Fare musica d’autore è una speranza che avanza e che danza per noi che “passiamo sulla terra leggeri”

E come canta un mio carissimo Amico : C’è tanto da fare……

Su queste parole di Marco Lai, vi invitiamo alla prima festa della Musica d’Autore, domenica 31 al teatro degli Intrepidi Monelli in Cagliari, v.le Sant’Avendrace 100, Cagliari.

Inizio ore 21.

Visita l’evento facebook

 

 

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