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“RICORRENZE MUSICALI”: ARETHA FRANKLIN

“RICORRENZE MUSICALI”: ARETHA FRANKLIN

Sabato 25 Marzo 2017, 26° puntata di “RICORRENZE MUSICALI”: ARETHA FRANKLIN.

Rubrica ideata e curata da Salvatore Amara, chitarrista e autore cagliaritano.

Il giorno 25 MARZO 1942, a Memphis, Tennessee, nasceva
ARETHA LOUISE FRANKLIN

ARETHA FRANKLIN
Aretha Louise Franklin (Memphis, Tennessee 25 marzo 1942). Cantante e pianista, come la madre. Il padre, predicatore battista che a Detroit, in Michigan, fondò la chiesa battista New Bethel, sebbene avesse educato i figli con una solida cultura religiosa, era un donnaiolo e non riuscì ad evitare la fine del suo matrimonio nel 1948, e mentre il fratello Vaughn rimase con la madre a Buffalo, lei e le sue sorelle Carolyn ed Erma restarono a vivere col padre a Detroit. La madre di Aretha Franklin morì prima che lei compisse 10 anni, e molte donne della famiglia, inclusa la nonna, e pure Mahalia Jackson, si presero a turno cura dei bambini a casa Franklin, frequentata anche da molte celebrità afroamericane in rapporti di amicizia col padre, tra cui la musicista gospel Clara Ward, i primi membri dei The Caravan, Martin Luther King, Jr., Jackie Wilson e Sam Cooke. In questo periodo Aretha Franklin imparò a suonare il piano ad orecchio e nella chiesa dove il padre esercitava come ministro. E così mentre le sorelle Franklin cantavano, Aretha cantava e suonava pure il piano. I suoi due figli, partoriti quando aveva appena 13 e 15 anni, non le impedirono di coltivare la sua passione per il gospel, né ostacolarono la sua volontà di diventare una musicista professionista, anche grazie a sua nonna e sua sorella che a turno si presero cura dei suoi bambini. Quando Aretha aveva appena 14 anni il padre C. L. Franklin le fece da manager, accompagnandola nelle varie chiese in occasione del tour della gospel caravan, e l’assistette in occasione della conclusione del suo primo contratto discografico con la J.V.B. Records Nel 1956 uscì il suo primo album, Songs of Faith, e l’etichetta fece in modo che venisse diffuso attraverso le stazioni radio gospel. Durante quel periodo Aretha Franklin qualche volta viaggiò in tour con The Caravans e The Soul Stirrers, con le quali cantava anche Sam Cooke, prima di iniziare la sua carriera di musicista secolare, e con cui Aretha Franklin ebbe una relazione. Negli anni 50 incise alcuni brani ispirandosi ad artiste come Mahalia Jackson, Clara Ward e l’amica di famiglia Dinah Washington, e cominciò anche ad esibirsi nei locali jazz di Detroit. Dopo aver compiuto 18 anni, Aretha Franklin comunicò al padre la sua intenzione di seguire le orme di Sam Cooke e registrare musica pop. Come suo manager, il padre condivise tale intenzione e l’aiutò a produrre un demo di due brani che fu poi sottoposto all’attenzione della Columbia Records. La sua voce giovane, ma potente, capace di una notevole estensione, non passò inosservata al produttore discografico e talent scout John Hammond, che nel 1960 le procurò un contratto con la Columbia Records. Fu così che Aretha si trasferì a New York. Nel gennaio 1961 uscì il suo album di debutto Aretha: With The Ray Bryant Combo. I suoi brani, che spaziavano in diversi generi musicali, dal jazz al blues, divennero altrettanti successi nelle classifiche R&B, vendendo non solo in America, ma anche in Australia e Canada. Sempre nel 1961 sposò Ted White, nonostante il disappunto del padre, e dopo un matrimonio difficile, talvolta punteggiato da atti di violenza domestica, divorziarono nel 1969. Nello stesso periodo il fratello di Aretha, Cecil, divenne il suo manager, e restò tale fino alla sua morte. Anche le sue sorelle Erma e Carolyn divennero musiciste professioniste, collaborando con lei come coriste. Alla fine del 1961 Aretha Franklin era già considerata la nuova stella nel firmamento delle voci femminili dalla rivista Down Beat. Nel 1962 la Columbia pubblicò altri due albums, che furono altrettanti successi. A metà degli anni 60 Aretha Franklin iniziò a registrare brani più pop, raggiungendo le vette delle classifiche e ottenendo numerosi ingaggi per serate in nightclubs e teatri. Tuttavia il repertorio impostole dalla casa discografica non le consentì di sfruttare appieno le sue capacità vocali e il suo background di cantante gospel, come lamentava lo stesso Hammond. Nel 1967, dopo aver lasciato la Columbia, Aretha Franklin firmò con la Atlantic Records ed i nuovi brani che incise, intrisi di soul, le permisero finalmente di raggiungere la fama internazionale tanto attesa ed il grande successo commerciale, dominando tutte le classifiche di vendita. I suoi dischi spaziavano dalla musica gospel al blues, dal pop alla musica psichedelica, dal jazz al rock, dal rock’n’roll al R’n’B, di cui fu la Regina indiscussa, tanto che nel 1968, dopo l’istituzione di tale categoria all’interno dei Grammy Award, vinse per otto anni di fila il Grammy “Best Female R&B Vocal Performance”, aggiudicandosene altri tre pure negli anni 80. Sempre nel 1968 ricevette dalle mani del vecchio amico Martin Luther King, Jr., appena due mesi prima che venisse assassinato, il premio SCLC Drum Beat Award for Musicians. Il successo di Aretha Franklin proseguì anche durante i primi anni 70, e nel 1971 fu la prima artista R&B ad esibirsi al Fillmore West. A metà anni 70 Aretha Franklin collaborò anche con Quincy Jones, e Curtis Mayfield. Nel 1978 Aretha si sposò per la seconda volta e nel giugno 1979, mentre si stava esibendo presso l’Aladdin Hotel di Las Vegas, il padre fu sparato a bruciapelo nella sua casa a Detroit. Dopo esser rimasto sei mesi in coma ritornò a casa, sebbene con un’assistenza infermieristica 24 ore su 24. Nel 1982 Aretha Franklin ritornò a Detroit per star vicino a suo padre malato, che morì nel 1984. Dopo questi eventi e dopo un incidente, accadutole proprio nel 1984, preferì non viaggiare più in aereo, e si esibì solo negli Stati Uniti. Le sue successive incisioni, anche in collaborazione con George Benson e Luther Vandross, suoi ammiratori, le restituirono il successo commerciale e la meritata popolarità mondiale. I problemi di salute, spesso legati all’aumento di peso ed a patologie tumorali non meglio individuate, hanno più volte costretto Aretha Franklin ad annullare concerti precedentemente fissati. È una delle cantanti più influenti della storia della musica, tanto che schiere di cantanti la indicano come la loro principale fonte di ispirazione, ed è una delle artisti femminili che ha venduto più dischi nella storia, oltre 75 milioni in tutto il mondo. I premi e le onorificenze che ha ricevuto sono innumerevoli, tra questi, oltre ai 18 Grammy Awards, nel 1987 è stata la prima donna ad entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame, nel 1994 ha ricevuto la Medaglia Kennedy Center Honors e il premio NARAS Lifetime Achievement Award, nel 1999 ha ricevuto la National Medal of Arts, nel 2005 è stata insignita della Medaglia Presidenziale della Libertà, nel 2009 è stata invitata a cantare a Washington, D.C. alla cerimonia di insediamento del 44° Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, in diretta TV mondiale, davanti a più di due milioni di persone, e la rivista Rolling Stone l’ha giudicata “la più grande voce femminile di tutti i tempi”.

Scheda liberamente e parzialmente tratta dal libro UN SALTO NEL BLUES, di Salvatore Amara – CUEC Editrice www.cuec.eu

BRANO DEL GIORNO
THINK

Nel 1980 Aretha Franklin decise di firmare con la Arista Records e ritornò prepotentemente all’attenzione del pubblico internazionale partecipando al film The Blues Brothers, dove cantò Think, esibendosi pure alla Royal Albert Hall di fronte alla Regina Elisabetta. Negli anni 2000 replicò il successo degli anni 80 partecipando al sequel Blues Brothers 2000 – Il mito continua, cantando Respect, brano già utilizzato come inno del movimento femminista e di quello per i diritti civili. Il suo impatto vocale ha influenzato profondamente il movimento R’n’B, facendole meritare il titolo di “Regina del Soul” o Lady Soul, e diventando un’icona per gli afroamericani e un simbolo di uguaglianza, in particolare per le donne.

VENTISETTESIMO APPUNTAMENTO VENERDÌ 7 APRILE 2017
Nella prossima puntata di “RICORRENZE MUSICALI” si parlerà di
Eleanora Fagan o Elinore Harris, in arte BILLIE HOLIDAY, nata a Philadelphia, Pennsylvania, il
7 APRILE 1915

ACCEDI al FORMAT di approfondimento “PERCORSI MUSICALI”, sempre ideato e curato da SALVATORE AMARA in cui l’autore-chitarrista segnala alcuni aspetti, musicali e non, relativi al brano scelto.
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