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THE SOUL TRAIN BAND LIVE AL TEATRO INTREPIDI MONELLI – SABATO 10

THE SOUL TRAIN BAND LIVE AL TEATRO INTREPIDI MONELLI – SABATO 10

La cantante Valentina Frau è la leader della band che vanta la presenza sul palco del noto bluesman Salvatore Amara che presta la sua chitarra al gruppo THE SOUL TRAIN BAND.

Valentina è una cantante dalla voce potente, graffiante e suadente, il cui timbro rammenta le atmosfere musicali create dalle grandi interpreti black music.

Nel 2013 assiste ad un concerto della “Salvatore Amara & The Easy Blues Band” e rimane affascinata dalla grande passione profusa sul palco dalla band, dalla capacità tecnica dei musicisti e dalla forte personalità di Salvatore Amara, ingredienti che fecero decisamente crescere il suo interesse e la sua passione verso la black music, e in particolare per il R&B, il gospel e il soul.

Valentina si interessa alla musica sin dall’età di 10 anni, e dopo aver ascoltato il padre suonare la chitarra, inizia a studiare da autodidatta sia la tastiera, acquistata dai suoi genitori, che la chitarra.
A 21 anni, dopo tante esperienze di musica da pianobar, vince la selezione regionale di Sanremo 2002 e approdata a Sanremo per la selezione giovani, si classifica tra i primi 120, su 1500 ragazzi selezionati.
Nel 2004 partecipa a diverse trasmissioni televisive regionali, come il noto programma “CENTO”, su Videolina, e la selezione regionale del programma nazionale FANTASTICA, con Alessandra D’Angelo come Direttore Artistico, classificandosi terza per la categoria Canto.
Nel 2010 entra a fare parte della corale femminile di Siurgus Donigala, guidata dal maestro CASSINELLI, del Conservatorio di Musica di Cagliari, fino al dicembre 2011.
Sempre nel 2010, entra a far parte della squadra di BALLANDO E CANTANDO GLI ANNI 60, manifestazione curata dalla scuola civica di Cagliari, accompagnata in diverse circostanze dall’orchestra di Giorgio Baggiani.
Nel contempo inizia a tenere serate di piano bar come solista e continua a collaborare come cantante, insieme alla sorella Martina, con alcune band del cagliaritano, esibendosi in vari locali e piazze.
Alla fine del 2013, promossa da Roberto Loi, viene contattata da Salvatore Amara per collaborare come corista alla registrazione dell’album THE BLUES CATCHER (2014), e da quel momento intraprende un nuovo e più ricco percorso musicale, che la porterà a partecipare, sempre come corista della band “Salvatore Amara & The Easy Blues Band”, anche alla registrazione dell’album BLUES IS BY MY SIDE (2016).
Inoltre, sempre con la medesima band, sale sul palco della II, III e IV edizione del BLUES FESTIVAL di Cagliari, sia come corista, che come cantante.

Grazie alla collaborazione sempre più assidua con Salvatore Amara e la sua Blues Band, nasce il progetto musicale
THE SOUL TRAIN BAND formazione in cui Valentina Frau assume il ruolo di cantante solista e front-woman, presentando un repertorio di cover della migliore tradizione black: soul, R&B, funky, R&R, blues, ballads, rock, traditionals, spirituals e gospel.

Valentina che brani hai scelto per il repertorio della serata?

THE SOUL TRAIN BAND

THE SOUL TRAIN BAND

Valentina: i brani che ho scelto col supporto di Salvatore ovviamente non potevano allontanarsi troppo dalle radici della blues band da cui ha avuto origine questo progetto musicale. Il tutto, infatti, è nato perché ci siamo accorti che la mia voce si sposava bene con un certo sound, al punto da sentire quasi come fossero miei alcuni ritmi e alcuni brani che cantavo con la band di Salvatore. Le cover che abbiamo scelto, pur appartenendo ad artisti che in passato non avevo particolarmente preso in considerazione, mi calzano perfettamente, e mi rendo sempre più conto di quanto le senta mie quando le interpreto, come se avessi trovato la scarpa perfetta per me. Tutto questo è avvenuto grazie alla collaborazione nata con Salvatore Amara & The Easy Blues Band, che ha prodotto in me una metamorfosi, che oggi mi ha portato a trovare finalmente la mia dimensione musicale. Il repertorio è decisamente vasto, sebbene incentrato sulla black music, e comprende anche alcuni brani noti anche al grande pubblico, tra cui un pezzo che più di tutti mi rappresenta musicalmente e che sicuramente non mancherà mai in occasione delle mie esibizioni, ossia Won’t Be Long, di Aretha Franklin.

I brani fanno parte delle tue passioni?

Valentina: si. In particolare, alcuni brani di Aretha Franklin, di Tina Turner e dei Beatles facevano già parte dei miei gusti musicali. Ascolto molta musica e soprattutto son curiosa di ascoltarne sempre di nuova, motivo per il quale son approdata a questa fantastica collaborazione. In realtà il blues non mi attirava particolarmente, sebbene lo rispettassi come genere musicale, mi limitavo ad ammirarlo: lo guardavo ma non lo provavo. Finchè mi si è spalancata una finestra nell’animo il giorno in cui ho visto un concerto della blues band di Salvatore Amara, e da lì qualcosa pian piano è cambiato. Il blues ha un qualcosa di speciale che ancora oggi sto cercando di capire. Gradualmente e silenziosamente mi sono addentrata in questa dimensione musicale che alla fine mi ha rapito. Canterei qualsiasi cosa, ma non c’è nulla che mi rende più soddisfatta e realizzata di interpretare un pezzo di Buddy Guy o di Mahalia Jackson, ovviamente se accompagnata da Salvatore Amara & The Easy Blues Band.

Oltre a questo, cos’altro ascolti?

Valentina: dipende dai momenti, a me fondamentalmente la musica mi piace tutta, mi piace la musica commerciale, quella che mandano nelle discoteche, quella rock, il revival, quella italiana e soprattutto, cosa che faccio molto più quotidianamente, mi piace ascoltare interi album di artisti e gruppi che ascolto da quando ero bambina, soprattutto in auto quando viaggio, mi piace soprattutto scoprire quegli inediti che in radio non senti mai e che talvolta sono forse più belli di quelli che vengono trasmessi più frequentemente. In questo periodo ascolto molto gli album di Brian Adams, Queen, Same Cooke, Otis Redding, ma anche Mengoni, Elisa, Cristina Aguilera.. e poi ovviamente pezzi femminili e maschili che mi piace cantare o che fanno parte del repertorio della Soul Train Band.

Quali sono i musicisti a cui fai riferimento e ispirazione?

Valentina: premetto che non mi considero una persona che ha imparato tanto, ma al contrario sono convinta di avere tantissimo da scoprire e da imparare ogni giorno, e il mondo è pieno di cose da scoprire. Quando ho iniziato a collaborare con la blues band di Salvatore Amara, diversi pezzi del loro repertorio, oltre ovviamente ai brani originali di Salvatore, rappresentavano per me quasi una novità. Inevitabilmente, da qualche anno a questa parte, anche i miei riferimenti musicali hanno subito una metamorfosi. Ad esempio, una cantante che di recente m’ispira tanto, come timbro, stile e genere, e che rispecchia le caratteristiche musicali della Soul Train Band, è Mahalia Jackson, che ha un modo di cantare dolce e comunicativo, sensibile ed emozionante. Pure Tina Turner, cantante che conoscevo, ma in relazione alla quale non pensavo di avere nulla in comune, è fenomenale: ha un timbro vocale eccezionale ed un espressività stupenda. Quando penso alle ispirazioni penso a quei pezzi o quei musicisti che hanno quel qualcosa di particolare che riesco a esprimere anche con la mia voce. Un cantante che già conoscevo, ma che con questo progetto musicale ho fatto ancor più mio, è anche Eric Clapton, così come Joss Stone e Aretha Franklin. Tra le tante ispirazioni e riferimenti musicali, ovviamente, ora c’è anche Salvatore Amara & The Easy Blues Band.

Il gruppo e’ una naturale evoluzione della Easy Blues Band, come e’ nato?

Valentina: il tutto è nato dalla mia “intrusione” come voce femminile nella Salvatore Amara & The Easy Blues Band, che a poco a poco è diventata una presenza costante nella band, tanto da far crescere la voglia di una nuova formazione con una voce portante femminile, che mantenesse uno stile black, sulla stessa scia della Salvatore Amara & The Easy Blues Band, ma che spazia dal soul al R&B, dal funky al blues, dal R&R alle ballads, dal rock ai traditionals, dagli spirituals al gospel.

Il ruolo di corista nella Easy Blues Band ti sta stretto?

Valentina: fin da giovanissima, dai primi approcci vocali mi veniva naturale, quando ascoltavo una canzone in radio, canticchiare doppiando la canzone che ascoltavo, su una tonalità diversa. Una delle mie esperienze più significative è stata quella di cantare come corista, in coppia con mia sorella Martina, in diverse band di cui facevamo parte. Ogni singolo coro aveva un suo preciso posto, e la musica è questo. Cantare è bello sotto ogni forma, e quando si svolge il ruolo di corista anche quel pezzo che fai, apparentemente in secondo piano, in realtà riempie quel brano, completandolo e rendendolo bello pieno, dandogli il suo senso preciso. Se quel coro o quella doppia voce non ci fosse se ne sentirebbe la mancanza, lasciano un po’ di spazio e di vuoto, senza conferirne un senso preciso. Certo, chi canta ha bisogno di cantare e di comunicarlo, e non sempre lo puoi fare stando dietro una doppia voce o dietro un coro. E’ una precisa esigenza, un vero e proprio bisogno di esprimerti e di sentire appagata la tua passione musicale. Ma nel canto anche la corista assume un ruolo decisivo, che ti fa apprezzare la musica, da un’altra prospettiva. Non può starmi stretto. Quando diventa stretto qualcosa significa o che non fa per noi, o che si vorrebbe di più, ed io credo – come dicevo prima – che ci sia spazio e tempo per ogni cosa. Credo che la band mi stia dando il giusto merito e non posso che esserne orgogliosa.

Cosa significa per te avere una band di così alto livello?

Una soddisfazione e allo stesso tempo una grande aspettativa e voglia di cantare. Provo una fortissima stima per tutti i musicisti della Soul Train band, che ormai conosco bene e con cui ho un ottimo rapporto; ciò che ho sempre visto in loro è passione, emozione e bravura che traspare evidente quando suonano, ed in questo mi son sentita realmente stimolata, tanto da amare ancor di più ciò che amo fin da piccola, ossia l’amore per la musica.
Essere la frontwoman della band è una bella responsabilità, ma l’unica cosa che posso fare per dimostrare di essere all’altezza di questo compito è cantare, ed è ciò che mi viene meglio.

THE SOUL TRAIN BAND sabato 10 al Teatro Intrepidi Monelli

• Valentina Frau, voce solista;
• Salvatore Amara, chitarrista eclettico, musicista e cantante di esperienza musicale pluridecennale, anche in ambito internazionale, decisamente imprevedibile sul palco, ma allo stesso tempo capace di rassicurare e trascinare chiunque suoni con lui;
• Roberto Loi al basso, praticamente il metronomo del gruppo, altro musicista di esperienza pluridecennale, in ambito regionale e nazionale, che vanta importanti collaborazioni;
• Paolo Demontis e la sua magica armonica, musicista straordinario e di notevole esperienza;
• Fabio Cuccu, alla batterista, il più giovane musicista della The Soul Train Band, ma di grande esperienza e già in grado di vantare collaborazioni con artisti di fama nazionale.

Organizzazione: musica.vivereacagliari.com , con la preziosa collaborazione con Marco Pinna.

Sponsor:

Ristorante La Pineta di Cesare Nieddubiglietto da visita 1

Via Don Orione 13, 08040 Arzana

Tel. 078237435 cell. 3283205386

https://www.facebook.com/lapineta.arzana/

http://www.ristorantelapinetadiarzana.it/

 

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– Floricoltura Daniela, che curerà gli addobbi floreali della sala.floricoltura Daniela
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Via Puccini 45, Cagliari
tel. 349 64 61 124

visita l’evento facebook THE SOUL TRAIN BAND al Teatro Intrepidi Monelli

Intrepidi Monelli, V.le Sant’Avendrace 100, Cagliari

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